Investire in innovazione è infatti uno dei punti essenziali per iniziare a rilanciare il manifatturiero dopo un periodo di contrazione della domanda che affonda le sue radici in diverse cause dovute a dinamiche globali - pandemia, conflitti, aumento del costo dell’energia - che hanno colpito diversi settori.
Per i CEO e gli IT Manager delle piccole e medie imprese in particolare, saper scegliere i giusti investimenti in innovazione per il 2025 può fare la differenza.
Statistiche alla mano, vediamo i principali ambiti di investimento e le tecnologie che possono ottimizzare i processi produttivi, migliorare la gestione dei dati e supportare il rilancio del settore.
In questo articolo:
Secondo i dati presentati dall’Osservatorio Startup Thinking del Politecnico di Milano, la spesa per la digitalizzazione delle imprese italiane crescerà dell’1,5% nel 2025, a conferma di un trend già in essere da diversi anni.
Nelle grandi aziende così come nelle piccole e medie imprese, la spesa principale sarà quella dedicata alla cybersecurity (57% nelle grandi/grandissime aziende e 31% nelle piccole e medie).
Se nelle realtà più strutturate la business intelligence e l’intelligenza artificiale la fanno da padrone (con rispettivamente il 44% e il 43% degli investimenti), nelle piccole e medie imprese gli investimenti si concentreranno in cloud (25%) e industria 4.0 (24%), seguiti a pari merito da software collaborativi (20%) e sistemi ERP (20%).
Fonte: Osservatorio Startup Thinking Politecnico di Milano
Le PMI in particolare sono chiamate a compiere scelte strategiche per rimanere al passo con i tempi, ottimizzare la produttività, ridurre i costi e migliorare la qualità del prodotto. La digitalizzazione consente alle aziende di rispondere più rapidamente alle richieste del mercato e di migliorare continuamente la propria offerta, gestendo in modo più oculato costi e ricavi.
L'introduzione di tecnologie digitali non riguarda solo l'automazione dei processi, ma anche la capacità di raccogliere, analizzare e utilizzare i dati aziendali per prendere decisioni informate.
Grazie anche alle politiche di sostegno promosse dal Governo nell’ambito del PNRR come la Transizione 5.0 e la twin transition (digitale e green), nel 2025 le PMI manifatturiere dovranno adottare un piano di innovazione digitale per rimanere competitive e ottimizzare la produttività.
Ecco i principali ambiti di investimento per le aziende manifatturiere:
L’adozione di tecnologie avanzate per l’automazione dei processi produttivi è una priorità per le PMI che vogliono ottimizzare la produzione e ridurre i costi operativi. Robotica, intelligenza artificiale e machine learning migliorano l’efficienza delle linee produttive, riducendo sprechi e tempi di inattività. Grazie agli incentivi di Transizione 5.0, le imprese possono accelerare la digitalizzazione del manifatturiero e rendere i processi più efficienti e sostenibili, considerando anche il piano Industria 5.0 promosso a livello Europeo, approccio che integra l'attuale approccio "Industria 4.0" mettendo specificamente la ricerca e l'innovazione al servizio della transizione verso un'industria europea sostenibile, incentrata sull'uomo e resiliente, che va oltre l'efficienza e la produttività come unici obiettivi e rafforza il ruolo e il contributo dell'industria alla società.
Con l’aumento della digitalizzazione, cresce anche la necessità di proteggere le infrastrutture IT da minacce informatiche. Le PMI dovranno investire in soluzioni avanzate di cybersecurity, dalla protezione dei dati sensibili alla sicurezza delle reti industriali, per garantire la continuità operativa e la conformità alle normative.
Il cloud computing è un elemento chiave per migliorare la flessibilità operativa e garantire un accesso sicuro e scalabile ai dati aziendali. L’integrazione con soluzioni ERP avanzate consente alle imprese di centralizzare la gestione delle risorse, migliorare la collaborazione tra reparti e ottimizzare la pianificazione strategica.
L’AI e l’analisi avanzata dei dati permettono alle imprese di ottimizzare la gestione dell’inventario, prevedere la domanda di mercato e migliorare la produzione. Strumenti di business intelligence consentono di trasformare i dati aziendali in insight strategici per decisioni più rapide e informate.
La transizione ecologica è una priorità per le imprese manifatturiere, che devono ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza energetica. Investire in soluzioni per il risparmio energetico, materiali innovativi e processi produttivi a basso impatto consente alle aziende di essere più sostenibili e di rispondere alle normative europee.
Adottare un piano di innovazione digitale dell’impresa permette di ottimizzare i processi produttivi, ridurre i costi operativi e migliorare la qualità del prodotto. Tuttavia, per tradurre questi investimenti in un reale vantaggio competitivo, è fondamentale integrare le nuove tecnologie in un ecosistema aziendale connesso ed efficiente.
In questo scenario, i sistemi ERP giocano un ruolo chiave, fungendo da piattaforma centrale per la gestione e l’automazione dei processi aziendali. Un ERP moderno, integrato con IoT, AI e Industria 4.0, consente di sfruttare al massimo il potenziale dell’innovazione digitale, garantendo scalabilità, agilità operativa e una visione strategica a lungo termine.
Nel 2025, le imprese manifatturiere non potranno più considerare questi strumenti come semplici supporti operativi, ma come veri e propri acceleratori di crescita.
Vediamo quindi come l’ERP si inserisce nei piani di innovazione digitale aziendale.
Nel piano di innovazione digitale dell’impresa, il sistema ERP rappresenta il fulcro della trasformazione tecnologica delle aziende manifatturiere.
Un ERP moderno non è solo un software gestionale, ma una piattaforma intelligente che connette ogni aspetto dell’azienda in un unico ecosistema digitale.
I vantaggi principali dati da un ERP avanzato includono:
L’adozione di un ERP avanzato non è solo un passo verso l’efficienza operativa, ma una leva strategica per affrontare le sfide della digital transformation.
Grazie alle agevolazioni del PNRR le PMI manifatturiere hanno oggi l’opportunità di accelerare il loro piano di innovazione digitale, investendo in soluzioni integrate che ottimizzano i processi e migliorano la competitività.
Per ottenere il massimo da questi investimenti, è fondamentale affidarsi a un partner esperto, capace di guidare l’azienda nella scelta e nell’implementazione delle tecnologie più adatte.
Var One Nord Est è il punto di riferimento per le PMI che vogliono trasformare l’innovazione in un vantaggio concreto e duraturo.
Var One Nord Est supporta le PMI nel cogliere le opportunità di trasformazione tecnologica, offrendo consulenza specializzata per l’implementazione di soluzioni ERP avanzate.
Grazie a una consolidata esperienza nel settore industriale, accompagniamo le imprese nella digitalizzazione, garantendo soluzioni scalabili, affidabili e perfettamente integrate con l’operatività esistente.
Una consulenza ERP mirata permette alle aziende di:
Contattaci per scoprire come possiamo aiutarti ad integrare l’innovazione nella tua azienda.